#direbastanonbasta

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sensivilizzazione viveresicuraLa VIOLENZA SULLE DONNE si nasconde dove mancano le parole, forse per questo nessuna cultura che si rispetti può accettarla. Eppure ogni giorno le cronache si sporcano di azioni dove uomini perdono il senso umano dell’affetto per rifugiarsi dietro la codardia e l’infamia della violenza, per arrivare in certi casi al delirio del “femminicidio”.
Serrato e martellante, il problema non conosce limiti geografici, ignora il senso sicuro delle mura domestiche e non rispetta nessun credo religioso. Per questo da anni, su ogni angolo della Terra, sono nate Associazioni Pubbliche e Private, Enti di ogni estrazione giuridica per creare una rete che supporti, tuteli, protegga e garantisca gli strumenti legali per difendere chi è vittima di violenza.

La VIOLENZA SULLE DONNE si nasconde dove mancano le parole, forse per questo nessuna cultura che si rispetti può accettarla. Eppure ogni giorno le cronache si sporcano di azioni dove uomini perdono il senso umano dell’affetto per rifugiarsi dietro la codardia e l’infamia della violenza, per arrivare in certi casi al delirio del “femminicidio”.
Serrato e martellante, il problema non conosce limiti geografici, ignora il senso sicuro delle mura domestiche e non rispetta nessun credo religioso. Per questo da anni, su ogni angolo della Terra, sono nate Associazioni Pubbliche e Private, Enti di ogni estrazione giuridica per creare una rete che supporti, tuteli, protegga e garantisca gli strumenti legali per difendere chi è vittima di violenza.

Una strage senza fine. Lo scenario è drammatico: ad esempio dal 2006 al 2016 le donne uccise in Italia sono state 1.740 e di queste 1.251 (il 71,9%) in famiglia, 846 (il 67,6%) all’interno della coppia, 224 (il 26,5%) per mano di un ex compagno, fidanzato o marito.

Nel 2019 dall’inizio dell’anno al 25 novembre sono stati 1 ogni 3 giorni!

Lo stalking: oltre 3 milioni di vittime. Nel 16,7% dei casi, il femminicidio è stato preceduto da “violenze note”, tra cui anche lo stalking.

Molto è stato fatto, ma c’è ancora tanta strada da fare per debellare il problema.
Continuamente vediamo soggetti o relatà che in vario modo si adoperano per “sensibilizzare” l’opinione pubblica riguardo a questo problema.

La “MISSIONE 1” della nostra VISIONE  è la “sensibilizzazione” rivolta a tutti.

Chi dobbiamo sensibilizzare?

  • Donne che hanno subito una violenza.
  • Uomini consapevolmente VIOLENTI con intenzione di non esserlo più.
  • Uomini che ancora non hanno raggiunto la consapevolezza di essere violenti o potenzialmente tali.
  • Donne che hanno paura di subire una violenza.
  • Donne solidali e cittadini in genere sensibili alla tematica.
  • Tutto il resto della popolazione ancora indifferente al problema.

Anche TU puoi sensibilizzareNON SOLO IL 25 NOVEMBRE ma TUTTO L’ANNO“!

Puoi fare sensibilizzazione NON DANDO SOLDI ma POCHI SECONDI DEL TUO TEMPO  condividendo articoli e  post o magari parlando della nostra visione ad amici e conoscenti.